giovedì 4 giugno 2015

Album Story Teller

Il 9 maggio scorso ho partecipato a due corsi tenuti da Debby Schuh da Hobby di Carta a Concesio . A parte il piacere di stare due giorni con Sabrina e Roberto  , di rivedere un ' amica carissima come Francesca e di conoscerne di nuove , ho avuto l ' opportunità di realizzare due progetti davvero interessanti .
Oggi vi mostro il primo : un album che ha avuto il pregio di riconciliarmi almeno parzialmente con i page protector che io non amo , perché preferisco avere il contatto anche fisico con le foto piuttosto che imbustarle sotto plastica e perché le bustine mi hanno sempre fatto pensare alle collezioni di cartoline o di biglietti da visita più che agli album creativi , ma la creatività è nelle persone , non nelle cose e Debby ci ha insegnato ad usare creativamente anche le pagine pensate per il Project Life .
Ho deciso di destinare questo album alla conservazione delle foto scattate ai Giardini Hanbury nel corso di una gita fatta insieme alle signore del gruppo La Rinascita LILT .
Le pagine sono state costruite al corso sotto la guida di Debby, ma poi mi sono presa la libertà di metterle nell ' ordine più adatto a contenere le mie foto .
Non mi dilungo oltre in spiegazioni e vi lascio alle numerosissime immagini .




































Ringrazio per la pazienza chi è riuscito ad arrivare in fondo e ancor di più chi mi lascerà un gradito messaggio e vi do appuntamento al prossimo post . Ho realizzato tante cose che ho fotografato , ma non ancora pubblicato . . .
A presto !
Claudia

sabato 16 maggio 2015

Album foto fuorisalone 2015

Le mie amiche cieffine ( le fan della rivista Casa Facile ) sono state molto tempestive nel pubblicare sui loro blog le foto scattate a Milano al fuorisalone , ma io prima di essere una blogger sono una scrapper e ci tenevo a costruirmi un album a tema .
Dopo aver stampato le foto ho cominciato a pensare alla scelta dei materiali e mi sono presto orientata su cartoncini bianchi e neri per le pagine . Ho poi notato che alcune foto avrebbero avuto maggior risalto con una mattatura o con un passepartout e ho cercato le carte adatte .
La progettazione della struttura è una conseguenza della logica con la quale volevo presentare le foto .

Questo è il risultato


In copertina il frontespizio del dépliant, la fotocopia ingrandita di una cartina e una mini journaling card con una sottile mattatura in colore contrastante

Nella seconda di copertina i simpaticissimi adesivi attaccati alla parete del ponte sul naviglio di fianco alla stazione di Porta Genova . A destra lo spazio 26, il primo visitato

la foto infilata nella tasca svela tutti i significati del numero 26

La pagina arancione si solleva per mostrare le prime due foto

e poi la terza . Ho apprezzato moltissimo questi allestimenti

A sinistra due gadget e a destra una tasca per contenere volantini e biglietti da visita raccolti sul percorso

All ' interno della porta dell'armadio c'è la spiegazione della filosofia che sta alla base di questi mobili per bambini

Luci diverse e giochi di specchi per dare sensazioni particolari mentre si osserva la stessa auto

Un percorso emozionale di grande effetto

Mezzi di trasporto fantasiosi . . . e il mio adorato Martini . . .

Creatività e cose nuove in mezzo alle vecchie case

Senza parole, senza altri elementi oltre alle foto che , secondo me , sono belle così

In queste due pagine ho avvicinato tre foto scattate in momenti e luoghi lontani , ma accomunate dall ' effetto a cascata . Il lampadario della prima foto è fatto con spazzolini da denti . Nel pieghevole viene spiegato che vanno usati senza dentifricio , dopo averli attivati con un movimento vorticoso in un bicchiere d ' acqua . Non l ' ho ancora provato , ma ne ho comperati due .
A destra invece una pianta in fiore e un vero lampadario

Finalmente qualche foto ricordo di questa gita , in un ambiente accogliente , con tanto di cesto di mele a disposizione dei visitatori .
Sotto la foto di gruppo c ' è una tag con il journaling


Ho destinato una pagina al catalogo delle mensole supersottili e superresistenti .
I divani multicolor mi piacevano tutti 

Ambientazioni a mio avviso fantastiche meritavano la fisarmonica a sfondo nero , senza altre decorazioni e distrazioni

Il Giappone ci accoglie con un volo di palloncini sapientemente posizionati in modo da riflettersi sulla facciata dell ' edificio

All ' interno un grande patchwork di tessuto che mi ha fatto pensare alla canzone di Adriano Celentano " una festa sui prati " . Il mio fidanzato ha pensato ai morti di un bombardamento . . . quando dico che io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno e lui mezzo vuoto , mi capite ?

Copertine di riviste e manichini con abiti sempre made in Japan , mentre la foto a destra è per un palazzo moderno che io trovo bellissimo


Sotto alla foto del palazzo nuovo si apre una cartellina con le foto delle ultime due ambientazioni che hanno colpito il mio sguardo

Una bicicletta in un vecchio cortile e ancora gli adesivi sul muro
La quarta di copertina è dedicata al rientro dalla mia città di nascita alla città dei fiori in cui abito


Ringrazio chi ha letto questo post e chi lascerà un suo commento .
Chi mi segue abitualmente troverà forse questo album meno scrapposo del solito , ma io penso che questa veste potesse valorizzare meglio le foto di quanto avrebbero fatto pagine con sfondi più lavorati e con un gran numero di abbellimenti . Cosa ne dite ?

A presto !
Claudia