giovedì 17 marzo 2011

Menù 17 marzo 2011

Per festeggiare il 150° anniversario dell' Unità d' Italia ho preparato i piatti che piacevano a Garibaldi  ( scritti in rosso )  e quelli che piacevano a Vittorio Emanuele II  ( scritti in verde ) . 
Tutte le ricette sono sulla rivista  " La Cucina Italiana "  di questo mese. 
Questo è l' interno del menù che i miei ospiti hanno trovato a tavola



e questo è il frontespizio del menù segnaposto


Ecco le foto delle varie portate


La pissaladière che piaceva tanto a Garibaldi ,  nato a Nizza ,  ha le cipolle al posto dell' aglio e le acciughe ,  invece delle sardine della più povera Sardeneira

La Bella Rosin  che preparava queste uova era la moglie morganatca di Vittorio Emanuele II

Il minestrone a Garibaldi piaceva come lo faceva il genero genovese ,  con basilico ,   pinoli e ditalini di pasta

La brandade di Garibaldi è una variante di quello che nel Ponene Ligure si chiama Brandacujun

songino ,  finocchi  e  pomodorini

Il Biancomangiare ,  tipico della corte borbonica ,  essendo un piatto regale a base di mandorle ,   è stato associato ai biscotti savoiardi per simboleggiare l' Unità d' Italia fin dal 1861. Il biscotto alle uvette ricorda invece la passione di Garibaldi per le gallette da marinaio mangiate insieme all'uva passa. Negli anni settanta ero golosissima di biscotti Garibaldi ,  prodotti da un' azienda inglese ,  che però adesso credo non li esporti più in Italia ,  perché non sono più riuscita a trovarli da nessuna parte.

kiwi ,  mele  e  fragole

Siccome c' è tempo tutto l' anno per festeggiare, magari riuscirete a trarre qualche spunto da questo post per una delle vostre prossime cene  :)
Claudia

sabato 5 marzo 2011

Card per Tiziana

Oggi è stato un particolarissimo pomeriggio scrapposo :  ho seguito il corso online di Paola Bertella che ci ha condotto passo passo a realizzare un travel journal che completerò prossimamente con le foto.
La card che vi mostro è stata realizzata qualche giorno fa per la mia amica Tiziana  (praticamente una sorellina adottiva) che ha festeggiato l' onomastico .
Ho scelto i colori in coordinato con il regalo ,  una tuta da casa in pile color prugna .
il timbro Tilda è stato colorato in parte con le matite e in parte con i pennarelli .
Mi piace l' effetto dei timbri abbinati alle scritte a mano e quello del punch con le farfalle che ho usato qui per la prima volta .  Quelle sulla busta le ho fatte ad origami



Buon weekend a chiunque passi da questo blog !
Claudia

venerdì 25 febbraio 2011

Matteo vincitore al Festival di Burlamacco 2011

Matteo, il figlio del mio fidanzato, oltre a studiare e a lavorare, scrive canzoni: musica e parole, indifferentemente in italiano e in francese, (con qualche incursione in viareggino), perché è cresciuto bilingue,  e se le canta pure. La scorsa settimana, per la seconda volta, si è aggiudicato il primo premio al Festival di Burlamacco, dedicato alle canzoni per il carnevale. Due anni fa gli avevo fatto un album con le pagine rosse e nere, perché rosso e nero, insieme al bianco, sono i colori di Burlamacco, che è la maschera viareggina. Quest'anno sono partita da una base bianca.
Questa è la copertina, piuttosto piena, in contrasto con il mio stile un po' più sobrio, ma dà l'idea della gran confusione del carnevale


Le bandierine richiamano i triangoli rossi del costume, i cerchi di sfondo e i bottoni la faccia tonda e la gorgera del pagliaccio.
 
Nelle prime due pagine interne le foto dell'esibizione.
Il journaling riporta due frasi del testo
In queste pagine e nelle due successive. la premiazione
e ancora una citazione dal testo

Il nastrino rosso a pallini bianchi serve per estrarre una mini tag con un mio messaggio nascosto.
L'articolo della Nazione è piegato e si apre come si vede nella foto sotto
 

L'articolo del Tirreno è della giusta misura e i bordi sono fatti con carta e abbellimenti che richiamano i coriandoli

Nella copertina posteriore i risultati delle votazioni della giuria e il momento della proclamazione del vincitore

Perché non si sciupasse, ho ho inserito l'album in una scatola

La scatola all'esterno appare così

e già che c'ero ho alterato un sacchetto della Rinascente, per facilitarne il trasporto
Ho appena saputo che l'album è arrivato integro a Viareggio, Matteo lo ha visto, per cui posso pubblicare il post!
Qui sotto metto la foto dell'album di due anni fa: le pagine hanno dimensioni e bordi diversi.


Grazie per aver fatto visita al mio blog e per i vostri eventuali commenti
Claudia

giovedì 17 febbraio 2011

Card-Minialbum maschile

Il nipote del mio fidanzato si è laureato in giurisprudenza a Pisa e, per accompagnare il regalo di gruppo (o di famiglia allargata che dir si voglia), ho pensato di riciclare il collaudatissimo schema del minialbum ricavato da un foglio, per fare una card in cui ho piazzato un bel po' di foto della giornata, opportunamente ridimensionate o ritagliate secondo le mie esigenze.
Le foto "catturate" da facebook, direttamente dall'album del festeggiato, hanno accresciuto la sorpresa del neodottore e degli altri invitati all'happy hour organizzato sabato scorso a Viareggio (prima tappa di quel turbinio di eventi concentrati, cui ho fatto cenno nel post precedente).
Come sempre, quando si tratta di fare qualcosa destinato ad un uomo, sorge il problema della scelta dei colori e degli abbellimenti. Io sono stata facilitata dall'austerità dell'aula magna in cui si è svolta la discussione e dalla tradizione che vige a Pisa di piazzare una corona d'alloro in testa al neolaureato.
Poiché questo poteva essere per Marco un bel ricordo di famiglia, ho aggiunto con l'escamotage della scritta "at home", anche la foto della sorella che vive a Milano e quel giorno non c'era, e quella della nonna che non si è potuta muovere per motivi di salute.
Questo è il risultato:




Il 4 inserito tra le parole only e you è di legno, timbrato con lo stesso chalk usato per colorare i bordi stressati. 
Le scritte sono applicate con biadesivo di diversi spessori
Nella frenesia per la partenza, perché naturalmente io mi muovo sempre come una pallina da flipper, mi sono dimenticata di fotografare il retro della card, dove avevo incollato in diagonale una scritta "Heppiness", avevo scritto i quattro nomi dei partecipanti al regalo e impresso il timbrino tondo con la scritta "fatto a mano".
Cosa ve ne pare?
Grazie per l'attenzione e per i vostri commenti
Claudia

venerdì 11 febbraio 2011

Card per San Valentino, e non solo

Ultima ispirazione per San Valentino:  una card per accompagnare un regalo, oppure che può contenere un regalo, se si tratta di un "buono" per un trattamento estetico (rilassante o stimolante, dipende dalle condizioni psicofisiche attuali del partner . . . ),  per un aperitivo esclusivo o per una cena particolare (per San Valentino, ristoranti solitamente inavvicinabili organizzano cene a menù fisso, pensate per la circostanza, a prezzi abbordabili).


Cambiando colori e fantasie, questa card semplice semplice può essere adattata a tutte le occasioni.

Grazie a chi mi legge e agli amici che hanno già segnalato in facebook questo neonato blog.
. . . e per oggi è tutto: se non produco, che cosa vi mostro?
Buona giornata :)
Claudia

giovedì 10 febbraio 2011

Midialbum cuori

Dopo due minialbum (veramente mini) presentati nei giorni scorsi, oggi ne propongo uno che definisco midi (20 x 20 cm), più semplice da fare, basato solo sugli abbinamenti delle carte e su qualche taglio fantasioso
 . . . del resto mancano sempre meno giorni al fatidico 14 . . .
Ecco le foto:











Gli angoli arrotondati si usurano meno di quelli a spigolo vivo e sono preferibili quando, come in questo caso, anche il cartoncino della copertina è piuttosto leggero.
I fogli con la rigatura da seconda elementare (ops! adesso come si dice? scuola primaria???) danno un tocco di diversità rispetto ai fogli a righe regolari, o a quadretti.
Grazie a chi mi segue, per l'attenzione e per i consigli che vorrete darmi.
Claudia

mercoledì 9 febbraio 2011

Minialbum buste

Eccomi con il secondo minialbum, pensato per San Valentino, ma utilizzabile anche per qualsiasi destinatario del nostro amore: genitori, fratelli, figli, amici, cani e gatti...
Io mi sono trovata tra le mani un sacchetto di carta rosa di un negozio e l'ho trasformato così: